Vaccinazione antinfluenzale e pneumococcica, Montomoli al convegno di Bracciano

Il trend negativo della vaccinazione antinfluenzale degli ultimi anni rende necessario moltiplicare le occasioni di incontro tra gli operatori del settore per accrescere nella popolazione, e in particolare tra gli anziani, la consapevolezza dei danni legati all’influenza e dei benefici della vaccinazione. Nasce con questo obiettivo l’evento formativo “La vaccinazione antinfluenzale e pneumococcica: vecchie paure e nuove prospettive”, organizzato dalla Asl Roma F – Dipartimento di prevenzione UOS Vaccinazioni F4, che si terrà a Bracciano sabato 26 settembre.

Nella stagione 2014/15 oltre 6,2 milioni di persone hanno contratto l’influenza, con un incremento rispetto all’anno precedente di 1,7 milioni. 648 sono stati i ricoveri in terapia intensiva,163 i decessi, secondo stime prudenziali. Il tasso di mortalità è stato 10 volte superiore a quello dell’anno precedente. La copertura vaccinale, in Italia, negli over sessantacinquenni è scesa dal 70% del 2009 al 49% dello scorso anno. Ed infatti questo anno si sono ammalati più anziani del solito. Da questo contesto si muoveranno i diversi interventi, orientati a offrire uno sguardo d’insieme sul passato e il futuro della vaccinazione antinfluenzale e una più approfondita panoramica su quelli che sono oggi i vaccini disponibili.

Emanuele Montomoli , Professore di Sanità Pubblica all’Università di Siena e responsabile scientifico di VisMederi, interverrà sul caso del vaccino adiuvato con MF 59. Gli interventi previsti si concentreranno anche sul vaccino intradermico e quello vaccino quadrivalente, come nuova prospettiva della vaccinazione antinfluenzale, come nuova prospettiva della vaccinazione antinfluenzale.

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